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Uno studio afferma che la marijuana prima del sesso dona alle donne il doppio della soddisfazione

La ricerca è destinata a far discutere, ma non sembra essere fuori luogo, se si pensa che un terzo delle donne americane afferma di avere, almeno una volta nella vita, fatto uso di cannabis prima di un rapporto sessuale.

C’è da dire che sarebbe il male minore, visto l’aumento stratosferico dell’uso di droghe anche chimiche, usate come propulsori sessuali, come abbiamo evidenziato in questo articolo.

Al di là del dibattito sulla legalizzazione o meno, lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Sexual Medicine si proponeva di verificare se davvero la marijuana possa garantire sensazioni più intense durante il sesso, specialmente per quanto riguarda la sfera femminile.

Il sondaggio ha rilevato come le donne che fumano cannabis prima di un incontro intimo abbiano il doppio delle possibilità di raggiungere l’orgasmo e di definire il sesso soddisfacente.

Ciò accadrebbe grazie alla parziale perdita di inibizione derivante dall’uso di droghe leggere, che farebbe affrontare il momento in maniera più rilassata.

Inoltre il nostro cervello reagisce ai cannabinoidi coinvolgendo proprio i recettori della sfera sessuale, aumentando il desiderio e la soddisfazione derivante dall’orgasmo.

C’è da dire che, di contro, le droghe assunte in special modo dai giovani hanno un impatto fortemente negativo sulla capacità decisionale, il che potrebbe rendere il sesso decisamente poco sicuro, esponendoli a rischio di malattie e gravidanze indesiderate, nonché a rapporti non consenzienti.

Per chi desiderasse rilassarsi in previsione di un incontro amoroso, senza però patire le controindicazioni della marijuana, potrebbe ricorrere al Cbd (cannabidiolo), una sostanza derivata dalla cannabis sativa, ma priva di Thc.

 

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