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La mancanza di un adeguato riposo influisce negativamente sulle decisioni dei giovani, anche in fatto di sesso

Che il riposo sia importante ad ogni età è un dato di fatto assodato.

Che lo sia in particolar modo per gli adolescenti, lo prova una recente ricerca pubblicata su Health Psychology.

Gli adulti ricordano con rimpianto gli anni in cui riprendersi da una notte brava era molto facile e sembrava non comportare, o quasi, controindicazioni.

In verità gli adolescenti che dormono meno di 8-10 ore per notte sono più soggetti ad adottare comportamenti pericolosi per sé e per gli altri.

Nella fattispecie, i giovanissimi provati dal sonno tendono a non utilizzare precauzioni di alcun tipo durante i rapporti sessuali, rischiando non solo di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, ma anche di affrontare gravidanze indesiderate.

Un atteggiamento impulsivo e imprudente derivante dalla privazione del sonno incrementa di pari passo la possibilità che gli adolescenti decidano di assumere droghe o alcool, altri elementi che concorrono a rendere il sesso sempre meno consapevole e sicuro tra i più giovani.

Le neuroscienze hanno dimostrato come la carenza di sonno, anche negli adulti, attivi l’amigdala, ovvero la parte del cervello collegata al meccanismo di ricompensa e alla ricerca di gratificazione.

Se a ciò si aggiunge che, nel contempo, si riduce la capacità della corteccia prefrontale di arginare i comportamenti a rischio, il cocktail è esplosivo e non privo di conseguenze.

Insomma, molti grattacapi dei genitori sembra che potrebbero essere ridotti solo trovando il modo di far riposare di più i loro figli.

Bella sfida!

Sei genitore? Allora dai uno sguardo a questo approfondimento su come ritrovare l’armonia di coppia dopo l’arrivo dei figli…

 

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